Chiariamo subito che l’averlo presentato come Millennium 4 rappresenta sicuramente un vantaggio dal punto di vista del marketing e uno svantaggio per quello che riguarda le aspettative.
A parte il nome e (pochi) aspetti caratteriali dei principali protagonisti niente altro rimane dell’atmosfera creata da Larsson, non che la cosa mi dispiaccia piu’ di tanto, visto che i personaggi e l’ambientazione della saga svedese non e’ che mi fossero particolarmente simpatici con la loro morale “dura e pura”…
La prima parte del romanzo e’ estremamente noiosa, si perde in dettagli (spesso incomprensibili) e mette sul tavolo una serie di sottotrame e personaggi di cui solo una minima parte viene poi sviluppata e portata a compimento nella seconda parte, che e’ invece piu’ scorrevole e si incentra di piu’ sull’azione spinta.
Insomma un gialletto nordico come tanti che se non avesse in copertina il brand Millennium avrebbe venduto molto meno…
E da noi si accapigliano per il Senato…
Il PIL Spagnolo e’ in crescita da inizio 2014 la ricetta e’ stata semplice:
-
Riforma del mercato del lavoro con abbassamento del costo per i neoassunti e incremento della produttivita’
-
Maggiore disavanzo invece che incremento delle tasse
-
Riduzione delle tasse per le imprese (a fine 2016 saranno di 5 punti in meno rispetto al 2012)
-
Snellimento delle procedure amministrative e facilitazioni per le start-up
Nel frattempo anche la disoccupazione (che resta comunque al 22%) e’ diminuita grazie alla creazione di 477,000 posti di lavoro in piu’ nel corso dell’ultimo anno
Da noi in Parlamento si litigano da mesi sulla riforma del Senato come fossero l’orchestra sul Titanic…
5 stelle o pensione Mariuccia ?
Il quadro che esce del movimento 5stelle ligure dall’articolo odierno de “Il Secolo XIX” e’ desolatamente squallido.
A fronte delle promesse elettorali di abbandonare il proprio lavoro, fare nomine condivise e (soprattutto) restituire la parte eccedente i 2500 euro di stipendio finora si e’ materializzato un nulla cosmico.
Chi aveva un lavoro se l’e’ tenuto ben stretto (“sono partita IVA e se il consiglio cade…” nuova versione del “tengo famiglia” democristiano), le nomine sono state fatte dai consiglieri senza consultare la bbbase e di rimborsi non se ne vede neanche l’ombra. A tal proposito dice la simpatica Alice Salvatore: “la promessa pubblica di restituire i rimborsi e le indennita’ e’ un’arma politica, ma quando siamo li’ dentro abbiamo responsabilita’ enormi” come dire in campagna elettorale abbiamo promesso, ma adesso ci siamo accorti che fare politica seriamente e’ un lavoro impegnativo… Almeno Lauro a elezioni concluse la seconda scarpa la dava come promesso…
E poi parlano di informazione libera…
Interessante intervista di Federica Sciarelli su “Il Fatto Quotidiano” di oggi.
Tra le altre banalita’ la conduttrice televisiva dall’accento burino si lascia andare alla seguente considerazione sulla par condicio: “Quando e’ nata la par condicio, ricordo che il nostro direttore, al TG3, si teneva di riserva un’intervista con qualcuno del Governo (Berlusconi ndQ), su cose tipo i nuovi limiti di velocita’: gli serviva per far pari con le opposizioni.”
Bella idea dell’equilibrio dell’informazione e del rispetto della legge che, ricordiamolo, fu fatta firmare in fretta e furia a Scalfaro per arginare lo strapotere mediatico di Berlusconi, con tanto di aereo di stato andata e ritorno dalla Turchia per raccogliere la preziosa sigla del Presidente della Repubblica in tempo utile…
Sempre nella stessa pagina interessante dichiarazione di Carlo Freccero che accusa Renzi di volere una TV conformista, nel caso si capisce la sua nomina nel cda: piu’ degno rappresentante del conformismo di sinistra catodico sarebbe stato difficile da trovare.
Viva la RAI
Tra squilli di tromba e i soliti peana dei “sinceri democratici” era stato annunciato da Renzie e i suoi sodali il tetto per le retribuzioni dei dipendenti pubblici, inclusi i dirigenti del “carrozzone” Rai.
E’ notizia di questi giorni che 42 dirigenti della TV di Stato hanno fatto ricorso su questo provvedimento (con buone possibilita’ di vincerlo…) e che i nuovi assunti saranno probabilmente esclusi da questo provvedimento in virtu’ di una “gabola” prevista dalla legge. In buona sostanza la spending review in salsa Toscana e’ previsto che dal provvedimento siano escluse le societa’ che emettono titoli negoziabili sul mercato. Rai si prepara ad emettere obbligazioni per 350 milioni, risultato ? I papaveri di Viale Mazzini saranno esentati dal tetto sullo stipendio… Fatta la legge trovato l’inganno ?
Frontex ovvero il business dei “buoni”
L’agenzia che dovrebbe difendere i confini Europei (Frontex) ha 304 dipendenti nella sua sede di Varsavia per un costo di oltre 21 milioni, questo esercito 185 sono di nazionalita’ non Polacca con un costo di 1,5 milioni per indennita’ di espatrio e 1,3 per le famiglie (principalmente rette di scuole, ovviamente private…).
Nonostante gli oltre 300 dipendenti non e’ ancora stato trovato un volontario che presidiasse l’ufficio in Turchia che attualmente e’ affidato a uno struttura esterna.
Oltre alle spese per personale a bilancio Frontex ha 10,5 milioni per spese amministrative, 4,5 per “relazioni esterne” (qualsiasi cosa sia) e 3 milioni per l’affitto della sede di Varsavia.
C’e’ da dire che gli impiegati si consolano dalle fatiche quotidiane con meritati festeggiamenti: per la giornata europea delle guardie di confine l’agenzia ha speso 350 mila euro, per il party di capodanno 22 mila.
Domanda delle domande: ma carrozzoni come questo servono a qualcosa oltre ad ingrassare pochi fortunati nullafacenti ?
Levatele la bottiglia
“La camorra e’ un dato costitutivo di questa societa’, di questa citta’, di questa regione” frase riferita a Napoli. Pronunciata da un Leghista trinaticiuto come Borghezio ? Da un nordista razzista ? Da un ultras del Milan ?” Niente di tutto questo. L’incauta frase e’ stata pronunciata da Bindi Rosaria (in arte Rosy) inspiegabilmente presidente (?) della Commissione Antimafia.
Proteste e sdegno praticamente unanime, unico ad applaudire il solito Saviano che sulla camorra c’ha costruito un personaggio e una carriera, avra’ sicuramente ragione lui…
Il sindaco marziano (e anche un po’ paraculo)
Dichiarazione del sindaco (?) Marino al ritorno dalle ferie: “Roma e’ una citta’ antifascista, antirazzista e antimafiosa. Ha cacciato il fascismo e il nazismo e caccera’ anche la mafia”. Il tutto a una manifestazione antimafia davanti alla chiesa teatro del funerale del “Re di Roma” Casamonica.
Ora, a parte la fantasiosa interpretazione della storia, che c’entrano fascismo, nazismo e razzismo (forse si e’ dimenticato naturismo impressionismo e futurismo) con le infiltrazioni della criminalita’ organizzata a Roma e, in particolare, nella sua stessa giunta ?
I casi sono due o e’ un furbone fuori tempo massimo che cerca di utilizzare slogan da anni ’70 che ormai non fanno piu’ effetto su nessuno oppure e’ un coglione fatto e finito.
Io un’idea ce l’ho…
Uso obbedir tacendo
Puntuale come i consigli per contrastare il caldo, le paparazzate sulle spiaggie e gli incendi estivi scoppia lo scandalo De Caprio.
Il celeberrimo (ex) “Capitano Ultimo” e’ stato recentemente spostato dal Generale Comandante dei Carabinieri in un nuovo ruolo che non prevedera’ responsabilita’ investigative per “normale avvicendamento”. La reazione del Colonnello De Caprio e’ stata una lettera inviata ai suoi colleghi del NOE (il gruppo dei Carabinieri destinato alla tutela del territorio) in cui l'”eroe” si lascia andare a dichiarazioni piu’ che discutibili nei confronti dei suoi superiori.
Tra i primi a gridare allo “scandalo” c’e’ ovviamente “Il Fatto Quotidiano” che fa una lista degli ultime fondamentali inchieste del De Caprio:
-
Belsito per gli investimenti “lunari” dell’ex cassiere della Lega Nord
-
Finmeccanica con l’arresto dell’AD Osi e di Spagnolini di Agusta per una presunta tangente pagata al governo Indiano (condannati per false fatturazioni, ovviamente assolti per la presunta tangente)
-
P4 con arresto di Luigi Bisignani e sputtanamento mediatico per il deputato pdl Alfonso Papa, inchiesta degna del commissario Lo Gatto (almeno secondo la Cassazione)
-
Ettore Gotti Tedeschi ex banchiere dello IOR interrogato per ore sulle operazioni della banca Vaticana ipotizzando riciclaggio, ovviamente senza nessun risultato tangibile
-
Ciancimino e il suo tesoretto, che ebbe il merito di trasformare il figlio sciocco dell’ex sindaco di Palermo in un “icona dell’antimafia”
E tante, tante altre indagini perse tra fantasia e ansia di protagonismo, con un unico dato comune, cioe’ l’assoluta mancanza di qualsiasi reato ambientale, che, in teoria, il buon De Caprio avrebbe dovuto perseguire.
Basterebbe questo per rimuoverlo da un ruolo che ha dimostrato di non sapere / volere ricoprire ?
Ferguson e ditorni
Negli ultimi tempi c’e’ stato negli USA un incremento delle rivolte da strada a seguito di uccisioni di ragazzi di colore da parte di poliziotti. L’inizio di quest’ondata di disordini e’ stato Ferguson (Missouri) dove un poliziotto uccise un “bravo” ragazzo disarmato.
Ovviamente le anime buone (negli States e in Italia) si sono scagliate contro la brutalita’ ingiustificata della polizia (al di qua e al di la’ dell’Oceano…) peccato che nella versione propinata dai vari giornalisti manchino un paio di dettagli:
-
L’intervento della polizia avvenne a seguito della chiamata di un negoziante che denunciava il ragazzo quale autore di un furto (con minacce annesse) di un pacco di sigarette
-
Il poliziotto dopo aver intercettato il ragazzo e il suo complice, chiama i rinforzi e intima ai due di salire sul marciapiede e restare fermi, per tutta risposta il buon Darren si avvicina alla macchina della polizia, colpisce al volto il poliziotto con due cazzotti e tenta di prendergli l’arma d’ordinanza.
-
Durante la collutazione il poliziotto spara due colpi e ferisce alla mano il ladro, il quale cerca di scappare
-
Il poliziotto lo insegue e gli intima piu’ volte di fermarsi e gettarsi a terra, il delinquente (spero si possa definire cosi’) per tutta risposta si ferma e prova nuovamente ad aggredire il poliziotto che, spaventato (la vittima e’ alta quasi 2 metri per oltre 130 chili di peso), gli spara e lo uccide
-
Tutti i colpi sparati colpiscono Darren frontalmente (quindi e’ una palla l’accusa di aver sparato alle spalle)
Ultimo ma non ultimo il presunto razzismo della polizia USA sembra sia smentito dai numeri: dal 2003 al 2009 sono stati uccisi 2931 sospetti, il 41,7% bianchi e il 20,3% ispanici…










