Interessante intervista di Federica Sciarelli su “Il Fatto Quotidiano” di oggi.
Tra le altre banalita’ la conduttrice televisiva dall’accento burino si lascia andare alla seguente considerazione sulla par condicio: “Quando e’ nata la par condicio, ricordo che il nostro direttore, al TG3, si teneva di riserva un’intervista con qualcuno del Governo (Berlusconi ndQ), su cose tipo i nuovi limiti di velocita’: gli serviva per far pari con le opposizioni.”
Bella idea dell’equilibrio dell’informazione e del rispetto della legge che, ricordiamolo, fu fatta firmare in fretta e furia a Scalfaro per arginare lo strapotere mediatico di Berlusconi, con tanto di aereo di stato andata e ritorno dalla Turchia per raccogliere la preziosa sigla del Presidente della Repubblica in tempo utile…
Sempre nella stessa pagina interessante dichiarazione di Carlo Freccero che accusa Renzi di volere una TV conformista, nel caso si capisce la sua nomina nel cda: piu’ degno rappresentante del conformismo di sinistra catodico sarebbe stato difficile da trovare.

