Quello che non uccide – delusione del marketing

Chiariamo subito che l’averlo presentato come Millennium 4 rappresenta sicuramente un vantaggio dal punto di vista del marketing e uno svantaggio per quello che riguarda le aspettative.
A parte il nome e (pochi) aspetti caratteriali dei principali protagonisti niente altro rimane dell’atmosfera creata da Larsson, non che la cosa mi dispiaccia piu’ di tanto, visto che i personaggi e l’ambientazione della saga svedese non e’ che mi fossero particolarmente simpatici con la loro morale “dura e pura”…
La prima parte del romanzo e’ estremamente noiosa, si perde in dettagli (spesso incomprensibili) e mette sul tavolo una serie di sottotrame e personaggi di cui solo una minima parte viene poi sviluppata e portata a compimento nella seconda parte, che e’ invece piu’ scorrevole e si incentra di piu’ sull’azione spinta.
Insomma un gialletto nordico come tanti che se non avesse in copertina il brand Millennium avrebbe venduto molto meno…

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