Come diceva Orwell tutti gli animali sono uguali, alcuni sono piu’ uguali di altri. A riprova di cio’ viene la riforma (?) del Senato che annulla le retribuzioni (in teoria) per i senatori ma mantiene in tutto e per tutto in vigore il trattamento economico, e non solo, per i senatori a vita.
In poche parole Napolitano, Ciampi e, tra qualche anno, Mattarella hanno e avranno diritto a:
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Stipendio e prebende varie per circa 15,000 euro netti mensili
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Ufficio di rappresentanza di (almeno) 100 metri quadri nel centro di Roma
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Uno staff pletorico composta da: segretaria, consigliere, guardarobiere, portavoce, assistente, capo ufficio, tre funzionari, due addetti ai lavori esecutivi, due addetti ai lavori ausiliari e un consigliere diplomatico (o militare a scelta…)
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Personale del Quirinale dedicato alla cura degli ex Capi dello Stato: un dipendente del segretario generale, un guardarobiere e un addetto alla persona presso l’abitazione privata del Senatore a vita
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Auto blu completa di autista
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Adeguata scorta
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Telefono cellulare o satellitare
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Fax
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Connessione urbana protetta
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Una linea telefonica protetta per il collegamento diretto con il centralino del Quirinale, una con la batteria del Ministero dell’Interno e un’altra con gli uffici dei Servizi di Sicurezza del Viminale
Insomma forse si potevano ottenere gli stessi risultati abolendo solo i Senatori a vita invece che tutto il Senato…

