Frontex ovvero il business dei “buoni”


L’agenzia che dovrebbe difendere i confini Europei (Frontex) ha 304 dipendenti nella sua sede di Varsavia per un costo di oltre 21 milioni, questo esercito 185 sono di nazionalita’ non Polacca con un costo di 1,5 milioni per indennita’ di espatrio e 1,3 per le famiglie (principalmente rette di scuole, ovviamente private…).
Nonostante gli oltre 300 dipendenti non e’ ancora stato trovato un volontario che presidiasse l’ufficio in Turchia che attualmente e’ affidato a uno struttura esterna.
Oltre alle spese per personale a bilancio Frontex ha 10,5 milioni per spese amministrative, 4,5 per “relazioni esterne” (qualsiasi cosa sia) e 3 milioni per l’affitto della sede di Varsavia.
C’e’ da dire che gli impiegati si consolano dalle fatiche quotidiane con meritati festeggiamenti: per la giornata europea delle guardie di confine l’agenzia ha speso 350 mila euro,  per il party di capodanno 22 mila.
Domanda delle domande: ma carrozzoni come questo servono a qualcosa oltre ad ingrassare pochi fortunati nullafacenti ?

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