Ennesima brutta figura dell’ONU

L’inviato speciale dell’ONU per la Libia, mentre trattava la pace tra le varie fazioni libiche, trattava un contratto di consulenza con l’Accademia Diplomatica finanziata dagli Emirati Arabi Uniti.
Il modico compenso per questo ruolo e’ di 50.000 dollari al mese (1540 dollari al giorno)…
Peccato che gli Emirati parteggino apertamente per una delle parti in conflitto e che lo stesso (supposto) mediatore si esprimeva cosi’ in una mail indirizzata ai suoi nuovi datori di lavoro: “Non intendo lavorare ad un piano politico che includa tutti e ho una strategia per delegittimare completamente il General National Congress, il Parlamento di Tripoli” cioe’ l’esatto contrario di quello che era il suo mandato.
Ridicola la difesa di questo “magliaro” della diplomazia, secondo cui avrebbe scritto mail molto simili anche alle altre parti in conflitto con l’intenzione di “accreditarsi” presso i vari governi o aspiranti tali. A parte la palese falsita’ dell’affermazione anche la tattica di promettere tutto a tutti appare quantomeno discutibile. 
Insomma un’altra grande bella figura fatta dalle Nazioni Unite cioe’ da quell’accozzaglia di burocrati che dovrebbe tirarci fuori da questa situazione di instabilita’ continua dell’area Islamica, c’e’ da stare tranquilli…

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