A parte che non si capisce cosa sia l’insegnamento gender, appaiono quantomeno ridicole le parole della rappresentante della lista Doria, gia’ presidente della commissione Pari Oppurtunita’ (???): “la teoria gender non esiste. Il termine e’ stato coniato da frange estremiste dell’area cattolica e di destra per difendere una serie di bugie e impedire che si faccia educazione sentimentale a scuola.
Educazione sentimentale che significa che un bambino che piange non e’ una femminuccia, una bambina che gioca a calcio non e’ un maschiaccio.”
Ora, per me, la scuola dovrebbe essere in grado di insegnare Italiano, Matematica, Geografia, Storia e Scienze, e mi sembra che risulti gia’ difficile (in alcuni casi impossibile) insegnare le basi di queste materie che sono fondamentali per la crescita culturale della persona, arrivare a pensare che degli insegnanti (in grande parte inadeguati a svolgere il loro lavoro primario) possano anche insegnare “educazione sentimentale” mi sembra una delle piu’ grandi boiate “politically correct” di questo secolo.
La lista Doria dovrebbe pensare a governare bene la citta’ di Genova piuttosto che straparlare di sciocchezze tipiche di un settarismo politico che speravamo fosse finito da qualche anno.

