Strana idea dei “fatti” ha “Il Fatto Quotidiano”, intanto i fatti (veri): la procura di Caltanisetta chiede l’archiviazione per le accuse del pentito Scarantino nei confronti di tre poliziotti che, secondo il pentito, lo avrebbero indotto a testimoniare il falso sulla strage di Via D’Amelio, contribuendo a far condannare delle persone innocenti che hanno passato in carcere (ingiustamente) 18 anni.
Secondo il foglio manettaro “non sarebbero emerse dalle indagini elementi in grado di individualizzare (sic) le responsabilita’ dei tre poliziotti, nonostante le pesanti e circostanziate accuse loro rivolte da Scarantino”, nessun dubbio ovviamente sull’attendibilita’ del pentito che gia’ buona prova di se diede nel processo principale…
Ma quello che fa veramente sorridere e’ il titolo dell’articolo: “Via D’Amelio, il depistaggio ci fu ma il pm archivia i La Barbera boys” ovvero ci sono fatti e fatti (nel senso di intossicati da sostanze…)

