Da sempre la gauche caviar si impegna nel contraddire con i comportamenti le alte e nobili prese di posizione sui piu’ svariati argomenti.
Spettacolare in questo senso la saga della giornalista, maitre a penser e fustigatrice dei comportamenti (altrui) Barbara Spinelli.
La famosa figlia di Altiero accetto’ di candidarsi alle elezioni Europee come capolista per la lista Tsipras con l’impegno a dimettersi in caso di elezione per far entrare in Parlamento persone con “piu’ energia e competenza”.
A seguito di una roboante campagna elettorale (in cui la giornalista non mise un euro…) la Spinelli viene eletta e, sorpresa delle sorprese, dice che deve valutare attentamente la situazione prima di procedere alle dimissioni.
Dopo un paio di settimane di sofferente riflessione decide quindi di tenersi la poltrona e di non lasciare il seggio anzi, a differenza degli altri eletti della lista Tsipras, comunica che non dara’ al partito una parte del suo stipendio da Europarlamentare.
Dopo qualche mese in cui la “sinceramente democratica” Barbara non brilla per attivita’ (partecipa solo a 3 votazioni su 39…) decide di lasciare definitivamente il gruppo Tsipras accusandolo di scarsa rilevanza (?) e si unisce al gruppo di Sinistra Unitaria Europea (qualsiasi cosa sia…).
Che dire, se la coerenza e’ tipica delle persone poco intelligenti la Spinelli e’ un genio, chi l’ha votata magari meno…

