Ultime dal paradiso dei proletari
Sembra che la Corea del Nord abbia spedito circa 20 mila operai in vari cantieri di Cina, Russia e Medio Oriente.
In particolare sembra che una buona parte di questi lavoratori sia impiegato in vari cantieri per la costruzione di stadi e infrastrutture necessarie al Qatar per ospitare il mondiale di calcio del 2022.
Il 90% dello stipendio (molto contenuto) ricevuto da questi schiavi moderni verrebbe trattenuto direttamente dal governo del “padre della Patria” Kim Jong Un.
E fin qui sono le denunce dell’Onu e delle varie ONG che si occupano dello sfruttamento dei lavoratori in ogni zona del mondo.
Quello che e’ certo e’ che le due Coree hanno creato di comune accordo un “parco industriale” la Corea del Sud ha contribuito con 124 aziende e con la tecnologia necessaria a far funzionare la struttura, i “cugini” del Nord forniscono la mano d’opera. Il salario minimo era di 70 dollari (al mese) fino a poche settimane fa, quando il governo della Nord Corea ha deciso di portarlo a 74 dollari (sempre al mese). Ebbene questo “sontuoso” aumento di 4 dollari e’ stato contestato dalle aziende Sud Coreane, molte delle quali produttrici per conto di multinazionali occidentali…
Meditate gente, meditate…

