Devo dire che i rappresentanti Italiani della lista Tsipras ce l’hanno messa tutta per inanellare una sfilza di brutte figure, di comportamenti contraddittori quando non penalmente rilevanti. Un breve riassunto ad personam:
Barbara Spinelli: prima delle elezioni promette che la sua era da considerare come un’elezione di bandiera e che, nel caso fosse stata eletta, avrebbe lasciato il posto al primo dei non eletti.
Tutto bene, il grande cuore della sinistra si dimostra anche per questi gesti, per lo spendersi per gli altri senza avere nulla in cambio, peana per uno dei simboli massimi dell’intellighenzia di sinistra.
Peccato che ad elezioni avvenute la prode Barbara ha cambiato idea, ha fatto una leva al primo dei non eletti e si e’ presa poltrona e prebende.
E fosse finita cosi’ sarebbe stata l’ennesima brutta figura di un rappresentante della sinistra Italiana che molto spesso predica bene ma razzola male, ma la “maestrina” Spinelli non si e’ accontentata e, a pochi giorni dell’insediamento si e’ esibita in una delle sue articolesse per stigmatizzare i Parlamentari Europei fannulloni.
Peccato che alle prime 42 votazioni la figlia di Altiero abbia partecipato solo a 3…
Curzio Maltese: il moralista a gettone del quotidiano La Repubblica si scandalizza perche’ qualcuno gli ha fatto notare la scarsa eleganza del mantenimento del doppio stipendio (da Parlamentare e da giornalista di Repubblica) replicando che non si tratta di doppio incarico (?) e che comunque non parlera’ di politica… In attesa dei primi articoli sul cucito o la pesca d’altura facciamo i complimenti al simpatico (?) Curzio per il doppio colpo
Eleonora Forenza: invidiosa dei piu’ famosi giornalisti suoi compagni pensa bene di andare a trovare l’attivista (delle cause perse) Nunzio D’Erme in carcere accompagnata da tal Gianfranco Bracaloni detto “Er Braca”. Il bravo Bracaloni ha pensato bene, durante la visita, di cercare di passare una bustina di marijuana a D’Erme, che evidentemente considera il “fumo” come bene di prima necessita’, beccati con le mani nel sacco la brava Forenza non ha saputo far meglio che dichiarare: “ma io questo signore non lo conosco !!!” smemorata di Rebibbia ?
Ultima perla, questa volta collettiva, e’ la candidatura per il premio Sakharov di tal Alan Abdel Fattah che, oltre ad essere molto noto alle patrie galere, finora ha brillato per un certo antisemitismo con espressioni quali: “un buon numero di Israeliani che dobbiamo uccidere e cosi’ il problema e’ risolto” ed altre amenita’ del genere. Complimenti Tsipras, avanti cosi’ !!!

