Musica Maestro

Con cadenza regolare si parla di Enti Lirici e della loro crisi senza fine, degli scioperi delle maestranze e delle proteste all’apertura della stagione.
Leggendo un vecchio numero de L’Espresso mi e’ caduto l’occhio su una serie di “prebende” che nel corso degli anni gli orchestrali (ma non solo) sono riusciti ad ottenere tramite i loro sindacati:
Concerto oppure no ?: nel caso in cui l’orchestrale lavori ad un’opera della durata di 4/5 ore ha diritto alla remunerazione completa. Giusto. Se della stessa opera suona solo una selezione della stessa opera, diciamo per un’ora di durata, prende lo stesso compenso…
Indennita’ frac: per l’abbigliamento necessario
Indennita’ umidita’: per i concerti all’aperto
Indennita’ video: se il concerto viene ripreso
Indennita’ giubba (per i coristi): nel caso in cui debbano vestirsi con i costumi di scena (ovviamente non di loro proprieta’…)
Indennita’ frac o abito da sera (per i coristi): doppia paga nel caso in cui debbano vestire il frac o l’abito da sera
Indennita’ scenica: nel caso in cui ai coristi sia richiesto un movimento di scena, anche solo muovere la testa a tempo…
Indennita’ di lingua: nel caso in cui i coristi debbano cantare nella lingua originale dell’opera
Indennita’ arma: sempre per i coristi nel debbano imbracciare armi di scena
E ce n’e’ anche per i ballerini: nel caso in cui il palcoscenico sia inclinato per ragioni narrative hanno diritto a una gratifica speciale.
Sara’ mica che i politici non sono l’unica casta in Italia ?

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