Sindrome da Corona Virus parte seconda

Breve storia triste

Prima cosa i freddi dati.

In un liceo romano sono stati sperimentati i tamponi rapidi acquistati dalla Regione Lazio.

Il test eseguito su 850 persone tra personale e studenti ha dato come risultato 17 positivi per cui la preside ha chiuso tutta la scuola per tre giorni e ha incaricato una ditta specializzata di sanificare tutta la scuola.

Tutte le persone risultate positive sono state quindi sottoposte a tampone che ha dato il triste esito di due reali positivi (asintomatici) su diciassette…

Allarmismo cattedratico

Da questa storia si possono trarre un paio di conclusioni.

La Regione Lazio ha preso l’ennesima sòla, dopo i milioni buttati per le mascherine mai consegnate, sono riusciti a comprare dei test rapidi che, rapidamente, danno dei risultati a caso.

La preside (da 30 giorni in quel ruolo) forse non è adeguata al ruolo visto che per 17 (possibili) positivi asintomatici avrebbe mandato in quarantena 850 persone con relative famiglie.

Del resto per inquadrare il personaggio basta una sua dichiarazione: “Le mie piccole indagini dicono che gli studenti del Manara il pomeriggio non si vedono più, non studiano più insieme. Forse perché sono ragazzi del classico, più consapevoli.”

Insomma chi fa il classico è più consapevole di chi frequenta un istituto tecnico, un altro tipo di liceo o un professionale, con tanti saluti alle pari opportunità, all’ascensore sociale e alla meritocrazia.

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