Mentre alcuni giornali, sindacalisti e protestatari di professione straparlano di “deportazioni” escono i dati sul concorsone scuola attualmente in svolgimento.
I risultati sono sconfortanti. Limitandoci al microcosmo Liguria si scopre che per quanto riguarda gli insegnanti d’appoggio su 185 posti disponibili si sono presentati 167 candidati e solo 109 sono riusciti a passare il primo scoglio delle prove scritte.
Non molto meglio va per altre cattedre, se si esaminano i concorsi per gli insegnanti di filosofia, informatica, italiano per stranieri e tecnologia si scopre che su 102 candidati solo 59 (poco più della metà) sono stati ammessi alle prove orali…
Il colmo dei colmi è che non riuscendo a coprire tutte le cattedre attraverso il concorso (un po’ per la mancanza di candidati un po’ per la scarsa preparazione di chi si è presentato) le scuole saranno costrette a coprire i posti vacanti con supplenti che verranno scelti tra chi al concorso non ha partecipato o, semplicemente, non è riuscito a passarlo.
C’è da essere preoccupati sul livello di preparazione degli insegnanti che hanno nelle loro mani il futuro dei nostri ragazzi.


