Spesso ci si domanda quale sia l’utilità del Parlamento Europeo, a parte stabilire la lunghezza minima delle banane, chiedere che la Nutella sia considerata “dannosa per la salute” o rampognare a giorni alterni il nostro “povero” Paese.
Una risposta potrebbe essere organizzare vacanze premio per deputati e impiegati, il tutto a spese dei contribuenti europei, compresi gli stessi Italiani che vengono considerati lazzaroni, nullafacenti e poco affidabili.
Ultimo caso è la gita organizzata con meta finale le isole Fiji per tre (dicosi tre) giorni di dibattiti sul tema del cambiamento climatico di mari e oceani.
Per discutere di questo argomento fondamentale sono volati alle Fiji ben 102 persone con un dettaglio di 42 deputati, 29 funzionari, 31 interpreti, tutti in classe business per un costo (finora stimato) di circa 1 milione e 200 mila euro.
Unica consolazione per noi poveri Italiani è che dei 42 deputati solo due erano Italiani il pentastellato Corrao e l’immancabile Kyenge che, invece di occuparsi dei danni dell’immigrazione incontrollata ha pensato bene di concedersi questa breve (ma costosa) vacanza al mare.
Ultima annotazione, giusto a confermare che siamo meglio di come ci sentiamo, dei 42 deputati ben 7 hanno pensato bene di saltare almeno una delle giornate previste per il convegno, forse erano stanchi del viaggio ?



