Puntuale come i consigli per contrastare il caldo, le paparazzate sulle spiaggie e gli incendi estivi scoppia lo scandalo De Caprio.
Il celeberrimo (ex) “Capitano Ultimo” e’ stato recentemente spostato dal Generale Comandante dei Carabinieri in un nuovo ruolo che non prevedera’ responsabilita’ investigative per “normale avvicendamento”. La reazione del Colonnello De Caprio e’ stata una lettera inviata ai suoi colleghi del NOE (il gruppo dei Carabinieri destinato alla tutela del territorio) in cui l'”eroe” si lascia andare a dichiarazioni piu’ che discutibili nei confronti dei suoi superiori.
Tra i primi a gridare allo “scandalo” c’e’ ovviamente “Il Fatto Quotidiano” che fa una lista degli ultime fondamentali inchieste del De Caprio:
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Belsito per gli investimenti “lunari” dell’ex cassiere della Lega Nord
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Finmeccanica con l’arresto dell’AD Osi e di Spagnolini di Agusta per una presunta tangente pagata al governo Indiano (condannati per false fatturazioni, ovviamente assolti per la presunta tangente)
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P4 con arresto di Luigi Bisignani e sputtanamento mediatico per il deputato pdl Alfonso Papa, inchiesta degna del commissario Lo Gatto (almeno secondo la Cassazione)
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Ettore Gotti Tedeschi ex banchiere dello IOR interrogato per ore sulle operazioni della banca Vaticana ipotizzando riciclaggio, ovviamente senza nessun risultato tangibile
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Ciancimino e il suo tesoretto, che ebbe il merito di trasformare il figlio sciocco dell’ex sindaco di Palermo in un “icona dell’antimafia”
E tante, tante altre indagini perse tra fantasia e ansia di protagonismo, con un unico dato comune, cioe’ l’assoluta mancanza di qualsiasi reato ambientale, che, in teoria, il buon De Caprio avrebbe dovuto perseguire.
Basterebbe questo per rimuoverlo da un ruolo che ha dimostrato di non sapere / volere ricoprire ?






