In questo periodo di “turbolenze” Europee e di stati “formiche” che fanno la morale a Nazioni “cicala” e’ utile ricordare come alcuni virtuosi come Lussemburgo, Olanda, Irlanda e Inghilterra abbiano per anni attirato capitali stranieri garantendo a societa’ non residenti sul loro territorio una tassazione particolarmente favorevole.
Tra gli Italiani che sono stati vittima delle attenzioni della Guardia di Finanza si possono segnalare il gruppo Prada (contenzioso chiuso con un versamento da 470 milioni), Armani (270 milioni), Marzotto (56 milioni), Permira (70 milioni), Dolce e Gabbana (40 milioni), Bulgari (42 milioni), Benetton (20 milioni), Del Vecchio / Luxottica (146 + 235 milioni), Fastweb (200 milioni), Cir (12 milioni) e Mediaset (21 milioni), oltre a indagini su multinazionali quali Google, Amazon o Facebook che dichiarano di non avere una stabile organizzazione in Italia e quindi pagano le tasse dove costa meno…
Posto che a parere de Il Qualunkuista e’ un diritto del contribuente provare ad evadere le tasse quando queste sono inique e si “mangiano” ben piu’ del 50% del reddito, Vi sembra normale che in un’Europa che dovrebbe essere unita ci sia questo genere di squilibrio e la possibilita’ di avere dei “paradisi fiscali” senza neanche dover rinnovare il passaporto ?

