A proposito di Roma

Interessante il dibattito che e’ esploso a seguito dell’indagine (in gran parte a mezzo stampa come al solito…) sulle infiltrazioni criminale al comune di Roma.
Come sempre la solerte stampa demmmocratttica ha scoperto il colpevole, il disastro della capitale e’ dovuto al perfido Alemanno, dopo 15 anni di oculata amministrazione ‘de sinistra, sono bastati 5 anni del novello Nerone per portare una citta’ modello allo sfascio…
Poco importa che uno dei principali accusati dell’operazione Mafia Capitale sia tale Luca Odevaine, cioe’ il vice capo gabinetto del sindaco Mecenate Veltroni, e che l’attuale primo cittadino illuminato ha finanziato la sua campagna elettorale con i soldi di una cooperativa finanziata dal comune stesso e “gestita” da Salvatore Buzzi, uno dei principali protagonisti di questa triste pagina.
Altro aspetto curioso (taciuto da quasi tutti i quotidiani) e’ il rapporto della gang con i giornalisti stessi, giusto un paio di stralci delle intercettazioni per meglio capire:
Odevaine: “sai che devi fa ! devi andare da Goffredo (Bettini ndq) e dire che si chiamasse Peppino, come cazzo si chiama il caporedattore di Repubblica, e quello ubbidisce a Goffredo, se glielo chiedera’…”
Buzzi: “Sul Tempo ?”
Odevaine: “Conosco il direttore, se e’ ancora lui”
E poi via ad andare con confidenze e contatti con Report (i duri e puri…), La Notizia e Il Messaggero.
Che dire ? Meno male che c’e’ Alemagno, fermato lui risolti tutti i problemi di Roma… o no ?